YOOtheme

Vendita Banco Prova Motori, per Misurare le Emissioni e La resa del motore

Il mondo delle corse automobilistiche è senza dubbio affascinante e un po' misterioso, e per chi non lo vive direttamente, può risultare anche difficile da comprendere.
Ecco che quando si parla di un banco prova motori, è bene spiegare di cosa si tratta.
Il banco prova è una strumentazione di lavoro e di diagnosi che viene utilizzata dalle officine, dai meccanici, dai collaudatori, per misurare
  • le caratteristiche meccaniche,
  • la resistenza,
  • gli eventuali difetti
di un motore, mettendolo in funzione, fuori dal suo naturale collocamento (all'interno del vano apposito) per studiarlo più attentamente.
Attraverso i test che si eseguono con il motore sul banco, si possono rilevare le emissioni, la potenza, i consumi, la resa, ecc... a vari regimi di funzionamento, dal minimo fino al massimo possibile.

Un banco prova motori è fondamentalmente un dispositivo elettro-meccanico che permette di applicare una coppia, modulabile, resistente all'asse del motore che si sta provando sul banco. La coppia può utilizzare diversi tipi di freno: quelli meccanici, quelli idraulici, quelli elettrici o quelli a correnti parassite.

banco prova motori


Il dispositivo di freno dinamometrico viene fissato all'albero motore, attraverso l'impiego di cuscinetti ben dimensionati, sul suo asse. In questo modo, il sistema di misura dalla coppia, elettronico o meccanico, si oppone al movimento naturale che assumerebbe se fosse lasciato libero, permettendo così il test con diverse resistenze.

La forza che viene generata come conseguenza dell'azione del freno apposto, trova resistenza da parte dello statore, con una forza uguale e contraria. L'intero corpo frenante, che è stato collegato da due cuscinetti all'estremità dell'albero motore, inizierebbe, per natura a ruotare su sé stesso, ma questo movimento rotatorio viene impedito da quella che viene chiamata "cella di carico". Essa è formata da un insieme di "estensimetri a resistenza".
La forza da misurare è di tipo elettrico e crea una variazione di resistenza elettrica degli estensimetri, proporzionale alla stessa forza. Il segnale elettrico che deriva dalla lieve deformazione causata dalla resistenza, viene elaborato, permettendo di ricavare il valore della coppia motrice.
Con questo dato e con il numero di giri rilevati, si riesce a risalire al valore della potenza massima prodotta dal motore esaminato.